Giovedi, 19 Ottobre 2017 03:40:45
Sabato, 30 Ottobre 2010

Motosgassata2: il Cansiglio

Motosgassata2: il Cansiglio

Si parte dalla Valle, prima tappa per gasoline, poi sul toboga della “strada del vino bianco”, in fila indiana, la scoppiettante HD di Ico in testa controllato da Fabio BMW, un saluto al lago di Tarzo, ci infiliamo nel centro storico di Vittorio Veneto ed ecco Fregona. Prima tappa, con visita alle grotte, clik clik per immortalare chi c’era, poi alla proposta di scendere a piedi sulla passerella che si infila nell’antro e arriva al ristorantino, un po’ di pigroni restano, gli altri con il fiato lungo, boccheggiano fino al parcheggio, mentre Pesce senza ossigeno era stravaccato in una comoda panchina.
Siamo in 20, abbiamo raccolto Max CN e la nuova leva Luca con il fumogeno 125 2T,  saltiamo il Pizzoc, evitando di mettere le catene e scolliniamo al Cansiglio per tappa ristoro, spianiamo la vetrina dei dolcetti, salta la visita al villaggio Cimbro e a Tambre nessuno si ferma alla casa del libro, dove IO avevo messo un punto sul programma… ma non fregava a nessuno, tutti avevano uno smile a 32 denti e così giù per lo scorrevole Fadalto, stop a Vittorio e nuova idea: si chiude in posto panoramico a Valdobbiadene e qui c’è l’apoteosi, i Vettoretti brothers immanicati con la cantina Col Vetoraz di San Stefano di Valdobbiadene riescono a farci brindare di fronte ad uno dei più bei panorami della zona, bicchieri in alto per assaggiare questo rosolio che Bacco chiama Prosecco e Cartizze, però manca qualcosa… di fronte a noi c’è l’Osteria senza Oste, stellare, dovete andarci per 3 cose: originalità, posizione geografica, self service, ossia: ti servi, pulisci, paghi, chiacchieri, ti gusti questi momenti sociali e sarà qualcosa che vuoi raccontare a tutti, ma c’è pure il sito www.allostechenonce.it. Urka ma dov’è Carlo il baffo, in un curvone pensava che andassimo in altre direzioni e sgasava la Fazer verso casa, lo chiamo ed era già steso sul divano. Che dire... rifacciamola subito!

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