Giovedi, 17 Agosto 2017 13:23:38
Sabato, 19 Maggio 2012

Motosgassata del Pasubio: buona la terza

Motosgassata del Pasubio: buona la terza

Ci sono voluti 2 rinvii prima di avere un raggio di sole per partecipare alla prima motosgassata dell’anno! Bolzano Vicentino è la prima tappa, da NIK Pneumatici il gazebo di ristoro era già operativo, sopressa e pan biscotto deliziavano i partecipanti che si godevano questi momenti, alternando palpatine alle gomme di ogni genere... al panino con bevande. Michelin era l’artefice dell’invito, la fauna era variegata, dal turista incallito al racer che arrivava con la moto di traverso per centrare l’ingresso. Ordine e pulizia regnano nel laboratorio di Giovanni e Francesco, professionalità e competenza spiegano il perché del loro successo. C’è anche qualche premio da distribuire: una biondina simpatica rovista nella scatola dei biglietti per distribuire i regali e, udite udite, riesce a sorteggiare il biglietto del moroso (i è venuto qualche dubbio… ma forse la dea bendata ci ha messo lo zampino).
Pronti si parte: siamo in tanti, il capoNIK dirige la fila con la sua KTM e ci dirigiamo verso il Pasubio, on the road ci si incrocia con una nuvola di Harley Bikers, che spettacolo, il nero domina, anche loro salutano e volano via. Prima tappa per il Passo Xomo, urka, strada bloccata! Da qui inizia lo spettacolo, saltano i programmi di viaggio e i punti d’incontro, inizia la caccia al tesoro che ha come meta Tonezza, prima di Rovereto altra deviazione e il gruppo è già polverizzato, ma ognuno segue la cartina che fortunatamente aveva il percorso alternativo. La guidata è bella e interessante, a Rovereto nuova interruzione e da adesso vi posso raccontare solo il mio percorso, con 2 fidi scudieri: Serrada è la nuova direzione, poi prendiamo qualche strada a naso, chiaro che nella cartina non ci sono i passi previsti, ma si sono dimenticati di segnarli? Qualche sosta di orientamento, poi il Passo Sommo e la discesa per Tonezza, un panorama amico, percorriamo con calma la continua serie di curve e si arriva al centro, cribbio... ma non c’è nessuno ad aspettarci? Riaccendiamo i nostri "6" cilindri e si torna a casuccia, alla fine i km non erano pochi, forse 200 e i cambiamenti di programma che hanno sconvolto il piano organizzativo non hanno tolto il piacere della guida, siamo tornati alle origini, quando si parte tutti si documentano sul programma, numeri utili e itinerario e in caso di necessità si arriva comunque. Ore 19.00: dalla pelle all’abbigliamento da cucina, mi dispiace solo di non aver dato il saluto finale alla truppa, ma fra poco arriva la motosgassata2  e sarà già un’altra nuova storia.
Mr. Pompone

vai alla photogallery

top