Giovedi, 17 Agosto 2017 13:32:43
Domenica, 20 Novembre 2011

Ducati Pompone Revival... il ritrovo

Ducati Pompone Revival... il ritrovo

Mario, un vecchio socio del Ducati Pompone Italia, ora responsabile del suo gruppo di Vigevano, ci contatta per un pranzo: i suoi "allievi" vorrebbero vedere dove è nato il Pompone!
Arriva una valanga di ricordi, di grandi nomi, di Borgo Panigale e dei momenti speciali che abbiamo vissuto per merito della Ducati. Nel 1985 nasce il Ducati Pompone Italia, per merito del gemellaggio di 2 presidenti, Wolfgang del Ducati Club Munchen ed Eros del Laverda Club Possagno. Il primo timido raduno delle rosse bolognesi attira solo stranieri e così sarà per molti anni, italiani sempre in minoranza. Nasce una fratellanza internazionale, i motards arrivano già al giovedì di ogni meeting in Valle San Liberale e il motoristorante diventa il centro delle operazioni desmodromiche, poi è un turbinio di conoscenze, dall’Ing. Taglioni ai fratelli Castiglioni.
Abbiamo iniziato da zero, vedendo quei lampi di gioia che emanavano dai Ducatisti locali, poi sono nate le sezioni e in Italia con 20 di queste c’era una copertura nazionale: cresceva il futuro mito che si allargava a livello mondiale, le gite in fabbrica erano innumerevoli e tutti noi ci sentivamo protagonisti. Il nome Pompone, nato per scherzo, piaceva a tutti e suscitava ilarità nell’ambiente. La sede diventava teatro di incontri incredibili e nonostante siano passati molti anni, lo spirito rimane quello delle origini.
E’ tempo di creare qualche cosa per riconoscersi e dalle menti bacate del direttivo esce un progetto interessante: il merchandising Pompone, magliette di ogni genere, felpe, mutande con la scritta Desmo Power, giacche tricolori e altre diavolerie, che rendevano felici i fanatici nelle loro visite annuali... Ricordo di aver spedito in Sudafrica, Madagascar e Giappone! Siamo all’apoteosi, siamo autodidatti e finanziati da noi, vediamo i primi articoli sui giornali e inizia il tam tam Pomponiano, che ci permette di essere fra i maggiori esponenti nell’ambito delle Moto Italiane.
Il revival era significativo, spulciavamo l’agenda per contattare al telefono i veri Pomponi del passato, mitragliavamo l’etere con i nostri messaggi, alla fine arrivavano un centinaio di personaggi DOC, che polverizzavano il menù Pedemontano e annientavano la torta celebrativa.
Non basterebbero poche righe per raccontare, però un incontro così familiare e genuino ci è servito per non dimenticare quello che abbiamo fatto assieme. Ci sono anche le prove, diapositive, foto e altro, che in breve tempo verranno selezionate e rispolverate, così il prossimo revival sarà più coinvolgente.
Dimenticavo, i borbottii delle monocilindriche e il sound delle twins a coppia conica riempivano la Valle silenziosa, i paesani si lamentavano un po’ per i rumori nelle notti brave, ma dopo molti anni subiscono con piacere questi centauri che portano vita e allegria; come gli amici del club di Bergamo, che hanno portato in sede la prima 851 tricolore con targa BO e…e…

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